|
In
occasione del Ventennale della nascita della
tecnologia KNX, lo standard oggi più diffuso nel campo della
Domotica e dell’Automazione negli edifici, l’associazione KNX Italia ha organizzato
la Tavola Rotonda
Domotica e Automazione negli
edifici. L’esperienza KNX in Italia dalla voce dei protagonisti.
In
conseguenza dei noti problemi climatici e della sempre più scarsa
disponibilità di risorse, oggi è cresciuta sensibilmente l’attenzione
verso un impiego efficiente dell’energia e allo stesso tempo verso una
gestione più confortevole e sicura degli edifici. Rappresentando una
quota del 40%
dei consumi totali di energia,
gli edifici offrono
infatti un considerevole potenziale di risparmio. Maggiore
economicità e sicurezza, combinate con un minore consumo di energia,
possono essere ottenuti solo da un controllo e da un monitoraggio “intelligente”
di tutti i componenti utilizzati nella gestione degli edifici. È
pertanto naturale che
risulti in continua crescita la domanda nei confronti di impianti di
automazione, sia per quanto riguarda gli edifici residenziali sia per
quelli commerciali. Partito in Italia come mercato di nicchia, oggi
la tecnologia KNX
disegna un mercato superiore ai 100 milioni di Euro,
risultando una realtà in rapido e costante sviluppo che cresce su base
annua al ritmo del 20-25%.
Per
trasmettere le informazioni di controllo a tutti i componenti per la
gestione dell’edificio, è necessario un sistema che elimini il
problema delle soluzioni “isola”, assicurando che tutti i componenti
comunichino per mezzo di un linguaggio comune: la soluzione migliore è
rappresentata proprio da un sistema come il bus KNX, indipendente dal singolo costruttore e dalla
specifica applicazione. Il valore aggiunto di questa
tecnologia è la capacità di dare luogo a un vero e proprio sistema
integrato in grado di coniugare funzioni un tempo gestite separatamente.
La
tecnologia
KNX
è l’unico
standard aperto, conforme alle
normative europee ed internazionali, per tutte le applicazioni di
Building Automation e Domotica: illuminazione, veneziane/tapparelle,
sistemi di sicurezza, gestione dell’energia, riscaldamento, sistemi di
ventilazione e climatizzazione, sistemi di segnalazione e monitoraggio,
interfacce verso sistemi di monitoraggio e di manutenzione per l’edificio,
controllo remoto, contabilizzazione, controllo audio/video,
elettrodomestici e molte altre applicazioni. Tutte queste funzioni
possono essere monitorate e segnalate mediante un unico sistema, senza
necessità di centrali di controllo aggiuntive. Una rete KNX può
consentire il collegamento di oltre 50.000 dispositivi.
Inoltre, la tecnologia può essere usata tanto nelle nuove
realizzazioni quanto nelle ristrutturazioni nel
civile e nel terziario. Attualmente questo mercato è
suddiviso per il 70%
di applicazione nel terziario
e per il 30% nel residenziale.
Diversi
milioni di installazioni KNX di successo si possono trovare non solo in
Europa ma anche in estremo Oriente, Nord e Sudamerica. Oltre 200 aziende
di tutto il mondo associate a KNX Association offrono nei loro cataloghi
7.000 gruppi di prodotti certificati KNX per le più diverse
applicazioni.
I
vantaggi relativi all’applicazione dello standard KNX sono numerosi e
facilmente calcolabili. Si riflettono sia sulla fase progettuale
(coinvolgendo architetti, designer ed installatori) che su quella
manutentiva (coinvolgendo i proprietari e gli utenti finali).
In
primo luogo, si riducono i costi operativi, con un considerevole
risparmio di energia: KNX è la soluzione ideale per rispettare i
requisiti di basso consumo energetico degli edifici più moderni,
consentendo risparmi energetici fino al 50% per illuminazione e
riscaldamento. Tali funzioni vengono attivate solo quando
effettivamente necessario, consentendo di risparmiare energia e denaro.
L’illuminazione può essere inoltre controllata automaticamente in
funzione dell’intensità della luce naturale, garantendo in questo
modo, ad esempio, un livello minimo di luminosità ad ogni postazione
lavorativa e riducendo il consumo di energia (solo le sorgenti luminose
realmente necessarie restano accese).
In
secondo luogo, l’applicazione dello standard KNX genera un risparmio di tempo. Collegare
fra loro tutti i dispositivi con un unico bus riduce considerevolmente
il tempo di progettazione e installazione. Un unico programma,
indipendente dal costruttore e dall’applicazione, denominato
Engineering Tool Software (ETS)
permette la progettazione, l’ingegnerizzazione e la configurazione di
impianti che comprendono prodotti certificati KNX. Dato che il tool è
indipendente dal singolo costruttore, un integratore di sistema è in
grado di utilizzare in un unico impianto una combinazione di prodotti di
differenti costruttori con mezzi trasmissivi diversi (doppino
intrecciato, radio frequenza, onda convogliata o IP/Ethernet). Tra le
altre cose, oggi viene presentato a livello mondiale la più recente ed
avanzata versione del suddetto software,
la ETS
4.
L’applicazione
delle tecnologie di Domotica e di Building Automation KNX costituisce un
elemento di significativo miglioramento della qualità
della vita anche per le persone disabili.
Infine,
va sottolineata la flessibilità ed adattabilità di ogni impianto KNX
agli sviluppi futuri. Essi risultano ampliabili senza problemi:
nuovi componenti possono essere collegati molto semplicemente all’impianto
bus esistente.
Per
favorire l’implementazione dello Standard, l’Associazione KNX Italia
organizza mensilmente corsi di formazione per operatori del settore al
fine di consentire ai partecipanti di
impadronirsi precisamente della tecnologia d'applicazione dei sistemi
KNX per l'automazione dell'edificio.
Tali
corsi rivolti ai progettisti e agli installatori rappresentano delle
vere e proprie soluzioni modellate per ogni tipo di impiego. In questi
anni di attività
la scuola KNX
di KNX Italia ha formato circa 6.000
operatori del settore, pari al 10%
del numero totale di installatori oggi
presenti nel nostro Paese.
L’odierno appuntamento è stato caratterizzato da un dibattito
particolarmente vivo, che ha comprovato il successo di KNX anche in
Italia: numerose testimonianze “sul campo” hanno sostanzialmente
confermato il ruolo dello Standard quale protagonista assoluto negli
impianti tecnologici del sistema edificio.
KNX
è un’idea geniale che a partire dal
1990 ha
cambiato il corso storico dei sistemi per l’automazione degli edifici –
ha affermato Massimo Valerii Presidente di KNX Italia. Festeggiamo oggi
il ventesimo compleanno di KNX - continua Valerii - ovvero celebriamo 20 anni
di successi nell’affermazione della tecnologia come standard
normativo e di mercato su scala mondiale”.
"Anche
la storia italiana di KNX è dal 1994 una storia di successi di crescita
rapida del mercato anche in anni difficili di crisi economica.
Flessibilità, standard aperto, capillarità nella diffusione, ampia
disponibilità di prodotti e garanzia di mantenimento nel tempo del
valore dell’investimento sono la forza di KNX oggi –
conclude Valerii
– e gli elementi chiave di attrazione per tutti gli attori della
filiera nel prossimo futuro”.
|